Ci siamo trasferiti!

Tre blog mi sembravano troppi, quindi, nonostante ho deciso di lasciare questo piccolo tumblr per sempre nel cyberspazio, non lo aggiornerò più.

Se volete continuare a seguire le avventure di una fotografa allo sbaraglio potete trovarmi qui:

http://blog.lauranovara.com/

Vi aspetto!!!!!

Lo so non ci sono scuse. Sono stata lontana da questo blog troppo a lungo, mi ero ripromessa di non fare questo errore eppure ci sono cascata.
Ma, perchè c’è sempre un ma, il motivo è un buon motivo. Ho annunciato qualche tempo fa la nascita del progetto Enne Foto e sono felice, ma che dico felice, strafelice di come stanno andando le cose (a propostito se non l’avete ancora fatto visitate www.ennefoto.com).
Nicoletta ed io ci stiamo impegnando molto perchè questo sogno, nato per caso, si realizzi.Il lavoro da fare è tanto e il tempo sembra sempre meno, ma l’energia si moltiplica incredibilmente quando si ama ciò che si fa e noi amiamo la fotografia e in particolare questo tipo di fotografia così strettamente legata all’emozione.
Ad ogni modo non stiamo mettendo da parte i nostri progetti personali, quindi continuate a seguire il mio sito www.lauranovara.com e questo blog, perchè ci saranno a breve tante novità anche per quel che riguarda una delle mie più grandi passioni, lo still life.
Incrociate le dita per noi, vi porterà fortuna.
Buona Domenica
LN

Lo so non ci sono scuse. Sono stata lontana da questo blog troppo a lungo, mi ero ripromessa di non fare questo errore eppure ci sono cascata.

Ma, perchè c’è sempre un ma, il motivo è un buon motivo.
Ho annunciato qualche tempo fa la nascita del progetto Enne Foto e sono felice, ma che dico felice, strafelice di come stanno andando le cose (a propostito se non l’avete ancora fatto visitate www.ennefoto.com).

Nicoletta ed io ci stiamo impegnando molto perchè questo sogno, nato per caso, si realizzi.
Il lavoro da fare è tanto e il tempo sembra sempre meno, ma l’energia si moltiplica incredibilmente quando si ama ciò che si fa e noi amiamo la fotografia e in particolare questo tipo di fotografia così strettamente legata all’emozione.

Ad ogni modo non stiamo mettendo da parte i nostri progetti personali, quindi continuate a seguire il mio sito www.lauranovara.com e questo blog, perchè ci saranno a breve tante novità anche per quel che riguarda una delle mie più grandi passioni, lo still life.

Incrociate le dita per noi, vi porterà fortuna.

Buona Domenica

LN

16 notes

Bilanci (di nuovo)

La settimana che sta per iniziare sarà una settimana importante. Non avrò appuntamenti particolarmente importanti, non ci saranno shooting o cerimonie da immortalare, semplicemente compirò gli anni.

Non provate a chiedermi “quanti sono?” perchè non risponderò, se lo sapete non provate a dirmi “pensavo molti meno”, non  mi interassa.

Quest’anno, più che mai, il tempo che è passato è stato tempo ben speso.

Per ora non ho una gran paura di invecchiare (per ora ho detto), ma soprattutto ho la sensazione di essere in un maggior stato di equilibrio, ho dei progetti, dei sogni e l’energia per realizzarli.

Non posso dire di sentirmi soddisfatta, ma mi piace pensare a quel che sarà, non a quel che stato o a cosa mi sono persa.

Forse il punto sta proprio qui, no regrets, solo ricerca e crescita.

Elle Enne

follow me on www.lauranovara.com

21 notes

stavo pensando…

Sarà perchè sono di nuovo a casa malata (questa città mi sta uccidendo!) e mi sono chiesta: “ma se ci fosse un reality per aspiranti fotografi parteciperesti?”.

Io odio i reality, non voglio spiegarne i motivi, non voglio fare la morale a chi li guarda, non mi interessa, quel che voglio dire è forse si tratta solo del premio in palio.

Se ci fosse un posto in una grande agenzia o anche un kit completo di attrezzatura da professionista, che cosa farei?

Così, pensieri da febbre a 38°

: )

Pulizie del nuovo anno

Con un po’ di ritardo, avrei dovuto fare questo lavoro entro dicembre : ( sto sistemando l’archivio fotografico del 2010.

A parte la noia dell’archiviare foto, che credo sia la parte più mortifera del lavoro di fotografo, è molto interessante notare come cambi lo stile di un principiante in pochi mesi e quanto si sposti l’attenzione su soggetti diversi. Mi spiego meglio.

Le foto del 2009 sono un’accozzaglia di still life, paesaggi (mediocri), qualche ritratto, un po’ di street. Le foto del 2010 sono quasi tutte ritratti e still life (lasciando stare i paesaggi che continuano ad essere mediocri).

Credo che possa considerarsi un passo avanti questa selezione di soggetti e il puntare l’obiettivo focalizzando solo ciò che mi interessa.

Del resto ho ancora in circolo lo champagne di capodanno quindi potrebbero essere solo sciocchezze quelle che sto scrivendo, anche da sobria del resto…

Beh, di nuovo buon anno a tutti, torno al lavoro, quest anno ci sarà molto da fare e tanto da imparare. Buona notizia!

LN

Siete pronti per il post di fine anno?
A differenza dei precedenti, non farò la lista dei buoni propositi o dei desideri che vorrei si realizzassero nel 2011, ma voglio ringraziare e augurare uno splendido nuovo anno a tutti quelli che hanno fatto parte della mia vita in questo duemilaedieci.
Quindi:
Buon Anno a Nicoletta, che i suoi e i nostri progetti si realizzino e che la strada da imboccare, anche se in salita, sia sempre piena della giusta luce diciamo fra 1.8 e 5.6 (range completo).
Buon Anno a Nadia, auguri per la nuova avventura universitaria e grazie per l’energia e la determinazione che sei riuscita a trasmettermi.
Buon Anno a Oriana, sarà un anno meraviglioso con una Stellina in più nella tua vita e Buon Anno all’Andry che ora, di Stelline ne avrà due.
Buon Anno alla mia famiglia, che sia un anno più sereno.
Buon Anno a Bruna e al piccolo Noè, una delle più grandi gioie dell’anno che finisce.
Buon Anno a Manuela, che ha avuto fiducia in me.
Buon Anno ad Alessandra, amica e grande promotrice (sei una manager fatta e finita).
Ma soprattutto Buon Anno a Luca, che mi sta sempre vicino, che mi sostiene, nutre i miei sogni e mi sveglia quando è necessario.Se oggi ho un progetto e se, anzi quando, lo realizzerò sarà merito tuo.
Buon Anno a tutti i nuovi amici incontrati nel 2010 e a quelli che nonostante la mia proverbiale “presenza a singhiozzo” continuano a volemi bene. Vorrei elencarvi tutti, ma mi sono resa conto che siete veramente tanti e di questo vi ringrazio.
Buon Anno a chi mi ha fatto del male consapevolmente o no, perchè la vita a volte manda messaggi proprio attraverso quelli a cui non piacciamo o che non ci amano. Ho imparato che il rancore non paga mai e che se il mondo non cambia non c’è altro da fare che cambiare noi stessi.
E per finire, il mantra 2011. Questa volta l’ho preso in prestito, ma spero funzioni ugualmente:
Se lo puoi sognare, lo puoi fareWalt Disney
Buon Anno a tutti!
Laura
foto by Zuf

Siete pronti per il post di fine anno?

A differenza dei precedenti, non farò la lista dei buoni propositi o dei desideri che vorrei si realizzassero nel 2011, ma voglio ringraziare e augurare uno splendido nuovo anno a tutti quelli che hanno fatto parte della mia vita in questo duemilaedieci.

Quindi:

Buon Anno a Nicoletta, che i suoi e i nostri progetti si realizzino e che la strada da imboccare, anche se in salita, sia sempre piena della giusta luce diciamo fra 1.8 e 5.6 (range completo).

Buon Anno a Nadia, auguri per la nuova avventura universitaria e grazie per l’energia e la determinazione che sei riuscita a trasmettermi.

Buon Anno a Oriana, sarà un anno meraviglioso con una Stellina in più nella tua vita e Buon Anno all’Andry che ora, di Stelline ne avrà due.

Buon Anno alla mia famiglia, che sia un anno più sereno.

Buon Anno a Bruna e al piccolo Noè, una delle più grandi gioie dell’anno che finisce.

Buon Anno a Manuela, che ha avuto fiducia in me.

Buon Anno ad Alessandra, amica e grande promotrice (sei una manager fatta e finita).

Ma soprattutto Buon Anno a Luca, che mi sta sempre vicino, che mi sostiene, nutre i miei sogni e mi sveglia quando è necessario.
Se oggi ho un progetto e se, anzi quando, lo realizzerò sarà merito tuo.

Buon Anno a tutti i nuovi amici incontrati nel 2010 e a quelli che nonostante la mia proverbiale “presenza a singhiozzo” continuano a volemi bene. Vorrei elencarvi tutti, ma mi sono resa conto che siete veramente tanti e di questo vi ringrazio.

Buon Anno a chi mi ha fatto del male consapevolmente o no, perchè la vita a volte manda messaggi proprio attraverso quelli a cui non piacciamo o che non ci amano. Ho imparato che il rancore non paga mai e che se il mondo non cambia non c’è altro da fare che cambiare noi stessi.

E per finire, il mantra 2011. Questa volta l’ho preso in prestito, ma spero funzioni ugualmente:

Se lo puoi sognare, lo puoi fare
Walt Disney

Buon Anno a tutti!

Laura

foto by Zuf

E alla fine un altro Natale è passato.
Ho già scritto che Dicembre è in assoluto uno dei miei mesi preferiti, un mese di vacanza, di bilanci, di viaggi.
Quest anno è stato il turno di Parigi, un po’ per caso un po’ per curiosità.
Il progetto inziale era di trascorrere il Natale a Berlino, ma dopo essere stati informati dei -20° (leggi meno venti gradi) abbiamo optato per qualcosa di un po’ meno polare.
In realtà il freddo c’è stato e l’unica soluzione per resistere alla temperatura è stata rifugiarci più volte al giorno in uno dei mille caffè-pasticceria, per riscaldarci e fare il pieno di zuccheri, e che pieno!
A parte l’aspetto enogastronomico della vacanza, Parigi non ha deluso le mie aspettative.
Per farla breve ecco le 10 cose per cui varrebbe la pena ripartire subito:
1 Il Marais, un quartiere che non avevo visitato nel mio primo viaggio tanti, tanti anni fa e che è stato una vera rivelazione. Piccole vie da scoprire, piazze e portici in cui passeggiare e fare un vero tuffo nel passato.
2 L’As du Falafel, ristorante per mangiare sur place o emporter (le parole che ho pronuciato di più in questa vacanza) nel Marais specializzato in cucina kosher. Fate attenzione perchè i loro falafel creano dipendenza
3 La messa di mezzanotte a Notre Dame, suggestiva per chiunque, per chi ha fede, per chi l’ha persa e chi la sta cercando.
4 I piccoli negozi di profumeria, creme e saponi artigianali, superato il primo giramento di testa entrando, un tripudio di profumi mai sentiti prima.
5 I dolci della Maison Larnicol, purtroppo ho già dimenticato il nome di quelle delizie di sfoglia e non ho capito cosa, ma ne ricordo perfettamente il sapore.
6 L’Ile de Saint Louis e le passeggiate lungo la Senna al tramonto, eh sì bisogna ammettere che Parigi sa essere romantica al limite del melenso.
7 Il Louvre di notte. Passeggiare per i suoi cortili fino a vedere in lontananza gli Champs Élysées e la tour Eiffel è stato magico.
8 I Macarons, non tanto per il loro sapore, ma per la perfezione, la bellezza con cui vengono esposti in tutte le pasticcerie (il cui pasticcere è sempre il migliore di Francia ovviamente). Vere e proprie scenografie.
9 I francesi, è vero sono un po’ presuntuosi, irascibili, egocentrici e se potranno ignorarvi lo faranno, ma che vi devo dire a me stanno simpatici (come gli inglesi del resto). E poi parliamoci chiaro, non so se avete avuto a che fare con certe commesse milanesi.
10 La bellezza, questo è ciò che in assoluto ho respirato di più a Parigi: i palazzi, le strade, l’eleganza e l’unicità.
Andrei a vivere a Parigi? No. Ci tornerei? Anche il prossimo week end.
Au revoir Paris je t’ai bien aimée

E alla fine un altro Natale è passato.

Ho già scritto che Dicembre è in assoluto uno dei miei mesi preferiti, un mese di vacanza, di bilanci, di viaggi.

Quest anno è stato il turno di Parigi, un po’ per caso un po’ per curiosità.

Il progetto inziale era di trascorrere il Natale a Berlino, ma dopo essere stati informati dei -20° (leggi meno venti gradi) abbiamo optato per qualcosa di un po’ meno polare.

In realtà il freddo c’è stato e l’unica soluzione per resistere alla temperatura è stata rifugiarci più volte al giorno in uno dei mille caffè-pasticceria, per riscaldarci e fare il pieno di zuccheri, e che pieno!

A parte l’aspetto enogastronomico della vacanza, Parigi non ha deluso le mie aspettative.

Per farla breve ecco le 10 cose per cui varrebbe la pena ripartire subito:

Il Marais, un quartiere che non avevo visitato nel mio primo viaggio tanti, tanti anni fa e che è stato una vera rivelazione. Piccole vie da scoprire, piazze e portici in cui passeggiare e fare un vero tuffo nel passato.

L’As du Falafel, ristorante per mangiare sur place o emporter (le parole che ho pronuciato di più in questa vacanza) nel Marais specializzato in cucina kosher. Fate attenzione perchè i loro falafel creano dipendenza

3 La messa di mezzanotte a Notre Dame, suggestiva per chiunque, per chi ha fede, per chi l’ha persa e chi la sta cercando.

4 I piccoli negozi di profumeria, creme e saponi artigianali, superato il primo giramento di testa entrando, un tripudio di profumi mai sentiti prima.

5 I dolci della Maison Larnicol, purtroppo ho già dimenticato il nome di quelle delizie di sfoglia e non ho capito cosa, ma ne ricordo perfettamente il sapore.

L’Ile de Saint Louis e le passeggiate lungo la Senna al tramonto, eh sì bisogna ammettere che Parigi sa essere romantica al limite del melenso.

7 Il Louvre di notte. Passeggiare per i suoi cortili fino a vedere in lontananza gli Champs Élysées e la tour Eiffel è stato magico.

8 I Macarons, non tanto per il loro sapore, ma per la perfezione, la bellezza con cui vengono esposti in tutte le pasticcerie (il cui pasticcere è sempre il migliore di Francia ovviamente). Vere e proprie scenografie.

I francesi, è vero sono un po’ presuntuosi, irascibili, egocentrici e se potranno ignorarvi lo faranno, ma che vi devo dire a me stanno simpatici (come gli inglesi del resto). E poi parliamoci chiaro, non so se avete avuto a che fare con certe commesse milanesi.

10 La bellezza, questo è ciò che in assoluto ho respirato di più a Parigi: i palazzi, le strade, l’eleganza e l’unicità.

Andrei a vivere a Parigi? No. Ci tornerei? Anche il prossimo week end.

Au revoir Paris je t’ai bien aimée

No non temete, non sono scomparsa, scappata, malata, sull’orlo di una crisi di nervi. Sono impegnata, molto impegnata e mi auguro con tutto il cuore che questo seminare mi farà raccogliere dei gran frutti la prossima primavera.
Sto parlando del mio futuro da fotografa professionista ovviamente.
Nel mese di Novembre e questa prima settimana di Dicembre sono accadute veramente molte, molte cose:
sono stata al Lucca Digital Photo Festival
ho seguito un workshop tenuto da Donna Ferrato
ho preparato il mio primo calendario di photofood che pochi fortunati selezionati riceveranno come regalo di Natale (ti stai chiedendo se sarai un prescelto vero?)
ho deciso di trascorrere il Natale a Parigi perchè ho tanto, ma tanto bisogno di staccare il cervello una settimana e riempirlo di burro, luci e tanta tanta bellezza
ho ricevuto una brutta notizia da cui mi sto riprendendo
sono piena di speranze per un paio di cose in sospeso che spero vadano per il verso giusto, ma di cui non parlerò perchè porterebbe sfortuna e invidia (io e la mia socia amica Nico siamo diventate anche superstiziose nel frattempo)
ovviamente su ciascuna di queste cose arriverà a breve un post, so che non vedete l’ora di saperne di più : )
Per ora vi lascio la prima foto natalizia con cui vi ammorberò per tutto questo fantastico mese di Dicembre, perchè uno dei miei tanti difetti è che amo il Natale e detesto chi tenta di rovinarmelo, pensateci quindi prima di dirmi frasi tipo “a me il Natale mette una malinconia…” oppure “vorrei chiudermi in casa ora e uscire il 6 Gennaio…” e fatelo!
Credo che scriverò un post anche su questo argomento, non vi farò mancare niente.
Buon sabato!

No non temete, non sono scomparsa, scappata, malata, sull’orlo di una crisi di nervi. Sono impegnata, molto impegnata e mi auguro con tutto il cuore che questo seminare mi farà raccogliere dei gran frutti la prossima primavera.

Sto parlando del mio futuro da fotografa professionista ovviamente.

Nel mese di Novembre e questa prima settimana di Dicembre sono accadute veramente molte, molte cose:

sono stata al Lucca Digital Photo Festival

ho seguito un workshop tenuto da Donna Ferrato

ho preparato il mio primo calendario di photofood che pochi fortunati selezionati riceveranno come regalo di Natale (ti stai chiedendo se sarai un prescelto vero?)

ho deciso di trascorrere il Natale a Parigi perchè ho tanto, ma tanto bisogno di staccare il cervello una settimana e riempirlo di burro, luci e tanta tanta bellezza

ho ricevuto una brutta notizia da cui mi sto riprendendo

sono piena di speranze per un paio di cose in sospeso che spero vadano per il verso giusto, ma di cui non parlerò perchè porterebbe sfortuna e invidia (io e la mia socia amica Nico siamo diventate anche superstiziose nel frattempo)

ovviamente su ciascuna di queste cose arriverà a breve un post, so che non vedete l’ora di saperne di più : )

Per ora vi lascio la prima foto natalizia con cui vi ammorberò per tutto questo fantastico mese di Dicembre, perchè uno dei miei tanti difetti è che amo il Natale e detesto chi tenta di rovinarmelo, pensateci quindi prima di dirmi frasi tipo “a me il Natale mette una malinconia…” oppure “vorrei chiudermi in casa ora e uscire il 6 Gennaio…” e fatelo!

Credo che scriverò un post anche su questo argomento, non vi farò mancare niente.

Buon sabato!

Oggi è una di quelle giornate in cui Milano sembra quasi una bella città nonostante sia amministrata in modo vergognoso.
Comunque, al di là di tutto, dopodomani si parte per Lucca diretti al Lucca Digital Photo Festival e al workshop tenuto da Donna Ferrato www.donnaferrato.com.
Non ho idea di cosa mi aspetti, credo sarà un’esperienza importante, cercherò di carpire e capire quali sono i segreti di una fotografa vera, una che si è messa in discussione e ha affrontato temi difficili come la violenza famigliare.
Ci si risente martedì, carica di nuove idee, entusiasmo e cantucci :)

Oggi è una di quelle giornate in cui Milano sembra quasi una bella città nonostante sia amministrata in modo vergognoso.

Comunque, al di là di tutto, dopodomani si parte per Lucca diretti al Lucca Digital Photo Festival e al workshop tenuto da Donna Ferrato www.donnaferrato.com.

Non ho idea di cosa mi aspetti, credo sarà un’esperienza importante, cercherò di carpire e capire quali sono i segreti di una fotografa vera, una che si è messa in discussione e ha affrontato temi difficili come la violenza famigliare.

Ci si risente martedì, carica di nuove idee, entusiasmo e cantucci :)

Muffin, pioggia e un 50mm

Anche se il mio nuovo sito lauranovara.com, mi sta portando via tanto ma tanto, ma tanto tempo, come promesso non ho nessuna intenzione di abbandonare il mio vecchio e caro tumblr che è stato il mio primo esperimento di blogging e tanto mi ha insegnato.

Ieri è stata una grande giornata, un nuovo, piccolo, luminoso obiettivo è entrato nella mia vita :)
Nemmeno parlassi di un nuovo amico…ma nella mia testa questo sarò un compagno di avventure che spero mi darà tante tante soddisfazioni.

Ieri a Milano pioveva, c’era il solito traffico, la gente era isterica come sempre e la metropolitana impraticabile, ma io e il mio sacchettino anonimo camminavamo a un metro da terra.

La faccio breve, ho comprato un 50mm 1.4, lo volevo da tanto e ho deciso di farmi questo regalo.

Domani farò le prime prove in studio non sto nella pelle…

Cosa c’entrano i muffin? Niente, mi piaceva il titolo.

Buon venerdì a tutti!

1 note

Giornata intensa Signore e Signori, questa mattina ho messo in vendita i miei primi due libri fotografici, ho scoperto di aver venduto cinque e dico cinque copie del mio primo romanzo “La Famiglia Stone e il Papiro dei Desideri” e ho ricevuto un paio di interessanti offerte per servizi fotografici.
Cosa sta succedendo? E che ne so, ma la mia nuova filosofia mi impone di godermi il risultato e migliorarmi.
Per chi volesse curiosare, nei prossimi post i collegamenti alle preview di tutti i libri, fate circolare!
Buon divertimento

Giornata intensa Signore e Signori, questa mattina ho messo in vendita i miei primi due libri fotografici, ho scoperto di aver venduto cinque e dico cinque copie del mio primo romanzo “La Famiglia Stone e il Papiro dei Desideri” e ho ricevuto un paio di interessanti offerte per servizi fotografici.

Cosa sta succedendo? E che ne so, ma la mia nuova filosofia mi impone di godermi il risultato e migliorarmi.

Per chi volesse curiosare, nei prossimi post i collegamenti alle preview di tutti i libri, fate circolare!

Buon divertimento

E anche il workshop di Studio Fotografico si è chiuso.
E’ stata un’esperienza entusiasmante, ho imparato tanto e ho conosciuto persone piene di voglia di fare e condividere esperienze.
Raro e bellissimo.
Ho appena terminato la post produzione, ho intenzione di pubblicare qualche foto sul mio nuovo sito www.lauranovara.com e postare qualche slideshow sul blog del sito. Giusto il tempo di sistemare gli ultimi dettagli.
Qui sopra un’immagine del set che ci ha ospitato per quattro splendide giornate.
Grazie a tutti
LN

E anche il workshop di Studio Fotografico si è chiuso.

E’ stata un’esperienza entusiasmante, ho imparato tanto e ho conosciuto persone piene di voglia di fare e condividere esperienze.

Raro e bellissimo.

Ho appena terminato la post produzione, ho intenzione di pubblicare qualche foto sul mio nuovo sito www.lauranovara.com e postare qualche slideshow sul blog del sito. Giusto il tempo di sistemare gli ultimi dettagli.

Qui sopra un’immagine del set che ci ha ospitato per quattro splendide giornate.

Grazie a tutti

LN

Oltre alla terza lezione di Tecnica Fotografica è iniziato anche il workshop di Studio Fotografico, completamente dedicato all’uso della luce in studio.
Favoloso! In due giorni ho imparato quanto in sei mesi di studio faidate. Chi ha detto che i corsi non servono a nulla? Probabilmente qualcuno che ne ha fatti un sacco! Come quelli che storcono il naso quando affermi che fotografare matrimoni ti piace un sacco e poi quando meno te l’aspetti si offrono come assistenti…
Vabbè, guardiamo avanti.Sono un po’ in ritardo con il lancio del sito, ma a breve arriveranno grosse novità, ancora un piccolo ostacolo e poi via che si decolla!
stay tuned!
Laura
Sopra un esempio dei primi esperimenti in studio, ma il bello deve ancora arrivare…

Oltre alla terza lezione di Tecnica Fotografica è iniziato anche il workshop di Studio Fotografico, completamente dedicato all’uso della luce in studio.

Favoloso! In due giorni ho imparato quanto in sei mesi di studio faidate. Chi ha detto che i corsi non servono a nulla? Probabilmente qualcuno che ne ha fatti un sacco! Come quelli che storcono il naso quando affermi che fotografare matrimoni ti piace un sacco e poi quando meno te l’aspetti si offrono come assistenti…

Vabbè, guardiamo avanti.
Sono un po’ in ritardo con il lancio del sito, ma a breve arriveranno grosse novità, ancora un piccolo ostacolo e poi via che si decolla!

stay tuned!

Laura

Sopra un esempio dei primi esperimenti in studio, ma il bello deve ancora arrivare…

Il limite…

e anche la seconda lezione del primo corso di fotografia è andata.
Iniziano le riflessioni:

1_sono indietro
2_sono molto indietro
3_sono talmente tanto indietro che mi posso guardare le spalle

l’aspetto positivo di tutto questo è che solitamente il mio ben noto carattere di palta mi avrebbe fatto desistere dal continuare e invece sento solo il bisogno di impegnarmi di più.

Ieri abbiamo scattato le prime foto in “studio”, in realtà l’aula si è magicamente trasformata in studio spostando le sedie, tirando fuori un faretto+softbox, un paio di pannelli riflettenti e un po’ di fantasia. Mi sono emozionata, forse un giorno avrò uno studio….lo pagherò con la pensione :(

Si passa il sabato a studiare, sarà vero amore?